25 aprile 1945
“L'atto di Nascita della nostra Democrazia”
Pulsano celebra il 25 Aprile: memoria, unità e impegno civile nella Festa della Liberazione.
Pulsano ha celebrato oggi l’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo con una sentita cerimonia pubblica alla presenza delle Autorità civili, militari e delle Associazioni del territorio. Un momento di raccoglimento e partecipazione collettiva che ha visto riunita la comunità nel segno della memoria, dei valori democratici e dell’unità nazionale.
Alla manifestazione hanno preso parte rappresentanti istituzionali, cittadini e le realtà associative locali, tra cui l’Associazione Nazionale Carabinieri, la Protezione Civile e la Pro Loco di Pulsano nella persona del Presidente Filippo Stellato, a testimonianza del forte legame tra volontariato, istituzioni e comunità.
Il momento centrale della commemorazione è stato il discorso del Sindaco, dopo la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti, che ha richiamato il significato profondo del 25 Aprile, definendolo “non una semplice ricorrenza da calendario, ma l’atto di nascita della nostra democrazia e della nostra libertà”.
Parole intense quelle dell’Avv. Piero D’Alfonso che hanno ricordato come anche la Nostra Comunità abbia vissuto le ferite della guerra e il coraggio di uomini e donne che si opposero all’oppressione nazifascista. Davanti al monumento, il primo cittadino ha reso omaggio ai giovani concittadini che sacrificarono la propria vita per consegnare alle future generazioni un Paese libero.

Nel suo intervento, il sindaco ha sottolineato come la libertà non sia una conquista definitiva, ma un valore da custodire quotidianamente attraverso l’impegno civile, la solidarietà e il rispetto reciproco. Un messaggio rivolto soprattutto ai più giovani, invitati a non cedere all’indifferenza, indicata come terreno fertile di ogni autoritarismo.
Ampio anche il richiamo alla Costituzione italiana, definita radice viva del 25 Aprile e patrimonio collettivo capace di garantire diritti fondamentali come la libertà di espressione, il lavoro e l’uguaglianza non solo davanti alla legge.
La cerimonia si è conclusa in un clima di forte partecipazione emotiva con l’invito a restare uniti nei valori della Repubblica e con il tradizionale ed emozionante finale: “Viva l’Italia libera!” un invito a resistere ancora oggi, richiamo palese ai regimi totalitari che oggi opprimono i popoli mediorientali.
Una ricorrenza che, ancora una volta, a Pulsano ha saputo trasformarsi in un momento autentico di riflessione collettiva, memoria condivisa e rinnovato senso civico.
La cerimonia si è conclusa sulle note di “la libertà” di Giorgio Gaber.
“L'augurio è che il sacrificio di tanti italiani caduti per la democrazia, possa spronare i popoli di tutti quei paesi che vivono sotto l'oppressione di regimi dispotici e tornare a vivere liberi, cosi come accaduto all'Italia 81 anni fa” ha dichiarato il Presidente Filippo Stellato.


