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Pro Loco Pulsano © 2024 

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ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE E TURISTICA

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Daniele Raineri

 

Performance di pittura dal vivo

Daniele Raineri è un artista che si muove fra la Puglia e Milano, portando avanti un linguaggio pittorico di tipo ontologico.
Ha esposto in diverse luoghi d’Italia fra cui Roma, Milano, Taranto, Lecce; è stato vincintore di un primo premio internazionale che ha portato un suo lavoro alla Biennale di Venezia nel 2022.
Con la pittura il suo lavoro è un processo che indaga le fasi dell’animo, provando a rappresentare una forma non per come appare, ma sempre, per ciò che potrebbe essere. Nel suo lavoro avviene una scomposizione, una continua ricerca di stati interni dalla frattura alla ricrescita. Un lavoro che si muove fra tensione e resistenza con un linguaggio che si sente vicino alle linee dell’espressionismo figurativo.

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Eleonora Lanza e Birk Landaas

 

La performance di pittura dal vivo sarà accompagnata dalle emozionanti note di pianoforte e violino, in collaborazione con l'Accademia Musicale Mediterranea e il Mediterraneo Chamber Music Festival.

Protagonisti dell'esibizione saranno i musicisti Eleonora Lanza (pianoforte) e Birk Landaas (violino), che creeranno un dialogo unico tra arte visiva e musica, regalando al pubblico un'esperienza immersiva e ricca di emozioni.

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Antonio Tomai Pitinca

 

Antonio Tomai Pitinca nasce a Taranto e, pur non avendo intrapreso un percorso di studi artistici – laureandosi in Lingue  e successivamente in Lettere – coltiva fin dall’infanzia una profonda passione per l’arte. Sin da bambino si dedica infatti al disegno e alla pittura, sviluppando nel tempo un linguaggio espressivo personale.

È nella pittura a olio che trova la sua forma di espressione più autentica e compiuta. Le sue opere prediligono soggetti animali inseriti in contesti antropici, creando un dialogo suggestivo tra natura e presenza umana.

Al centro della sua ricerca artistica vi è il colore: non solo strumento di rappresentazione, ma vero e proprio mezzo espressivo attraverso cui sperimentare nuove soluzioni pittoriche. È grazie a questa continua esplorazione cromatica che i suoi soggetti acquistano un’identità unica, caratterizzata da una costante evoluzione stilistica e da una raffinata ricerca estetica.

 

Opere in esposizione:

- Felini;
- The room;

- The unexpected guest;

- The haunted house;

- Esercizio.

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Vito Bisanti 

Nato a Pulsano (TA) il 9 settembre 1957, è un artista autodidatta che ha trasformato una passione coltivata nel tempo in una significativa espressione creativa. Dopo oltre quarant'anni di attività lavorativa come Agente Marittimo e Raccomandatario Marittimo per diverse agenzie del settore, ha scelto di dedicarsi completamente alla pittura, dando vita, circa sei anni fa, a un percorso artistico autentico e personale.

Le sue opere, realizzate principalmente con tecniche a olio e acrilico su tela, prendono forma attraverso l'uso del pennello e della spatola, senza ricorrere a disegni preparatori. La sua pittura si distingue per la spontaneità del gesto e per un sapiente utilizzo del colore, che dà vita a paesaggi marini, scorci di campagna e composizioni floreali ricche di atmosfera e luminosità.

Ispirato all'esperienza dell'Impressionismo francese, con particolare riferimento a Claude Monet e Pierre-Auguste Renoir, predilige tonalità calde, giochi di luce, riflessi e trasparenze, soprattutto nelle vedute marine. In alcune opere arricchisce la superficie pittorica con gel e paste strutturanti, conferendo maggiore matericità e profondità alla composizione.

Apprezzato sul territorio per l'immediatezza e la sensibilità della sua pittura, Vito Bisanti riesce a trasmettere emozioni autentiche e un forte senso di armonia con la natura. Le sue opere invitano l'osservatore a immergersi nei paesaggi rappresentati, evocando sensazioni di serenità, luce e bellezza attraverso un linguaggio artistico diretto, genuino e profondamente evocativo.

 

E-mail: vitobisanti55@gmail.com
Telefono: 338 6763224

 

 

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Alessio Schirano

Dopo aver conseguito il diploma presso il Liceo Artistico Lisippo di Taranto nel 1972, intraprende un percorso artistico caratterizzato da una costante ricerca espressiva e da una profonda attenzione alla rappresentazione della realtà. La sua produzione si sviluppa prevalentemente attraverso l'utilizzo delle tecniche acrilica, mista e a olio, con una predilezione per la pittura realistica applicata sia al paesaggio sia al figurativo.

Nel corso della sua carriera ha partecipato a numerose esposizioni artistiche di carattere locale, regionale e nazionale, distinguendosi per la qualità delle sue opere. Tra le esperienze più significative figura la partecipazione, nel 1985, a una mostra nazionale a Firenze.

Particolarmente rilevante è il riconoscimento ottenuto nel 1978 in occasione della mostra dedicata ai Riti della Settimana Santa di Taranto, allestita presso la Chiesa di San Domenico, dove si è classificato secondo su 140 artisti partecipanti. Nel 1980 ha inoltre preso parte a una mostra presso la Galleria "Casaccia" di Francavilla Fontana, ricevendo un'importante segnalazione di merito.

Attraverso una pittura attenta ai dettagli, all'equilibrio compositivo e alla resa della luce, l'artista racconta la bellezza del paesaggio e della figura umana con sensibilità e rigore tecnico, dando vita a opere capaci di trasmettere emozione, armonia e autenticità.

 

 

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Valerio Utta 

E' un pittore autodidatta che affianca alla professione di medico dentista una profonda passione per l'arte. Nel corso degli anni ha intrapreso un percorso creativo in continua evoluzione, passando dalla pittura figurativa a quella astratta e sperimentando linguaggi, stili e tecniche differenti.

La sua ricerca artistica ha trovato nello spatolato la forma espressiva più rappresentativa, attraverso la quale valorizza la materia e il dinamismo del colore. La pittura acrilica costituisce il fulcro della sua produzione, caratterizzata da un costante studio delle cromie e delle loro infinite possibilità espressive.

Le sue opere riflettono una personale interpretazione della realtà e delle emozioni, dove il colore diventa protagonista assoluto, trasformandosi in energia, movimento e armonia. Ogni creazione nasce dalla continua sperimentazione e dalla volontà di trasmettere sensazioni autentiche, dando vita a composizioni che invitano l'osservatore a un dialogo intimo con la materia e la luce.

 

 

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L'ARTE DEL RICAMO 

Domenica Donzella

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Fin da bambina coltiva una profonda passione per il ricamo e per tutto ciò che ruota attorno a questa antica arte. Nel corso degli anni ha approfondito tecniche e conoscenze, trasformando la propria passione in un costante percorso di crescita e perfezionamento. Ogni sua creazione nasce dalla ricerca della qualità, dell'originalità e della fantasia creativa, elementi che caratterizzano uno stile personale, raffinato e curato in ogni dettaglio. Attraverso i suoi lavori esprime sensibilità, precisione e amore per l'artigianato, dando vita a manufatti unici che coniugano tradizione e creatività.

 

 

Anna Maria Cagnazzo 

Nata a Lizzano (TA) e pulsanese d'adozione, coltiva fin da giovane una profonda passione per l'arte tessile, crescendo tra ricami, stoffe e lavori di sartoria. Figlia d'arte, apprende dalla madre, sarta di professione, le principali tecniche del ricamo, dell'uncinetto, della maglia e del cucito, trasformando questa preziosa eredità in un percorso creativo ricco di dedizione e continua ricerca.

Nel corso degli anni ha perfezionato le proprie competenze, ampliando il suo repertorio con tecniche come il chiacchierino e l'amigurumi, senza mai rinunciare alla cura dei dettagli e alla qualità delle lavorazioni. L'uncinetto e la maglia rappresentano oggi il cuore della sua produzione artistica, affiancati da raffinate creazioni realizzate a chiacchierino e da pregiati ricami ad intaglio.

Le sue opere si distinguono per uno stile delicato, elegante e raffinato, capace di valorizzare filati di ogni spessore, colore e materiale. Ogni creazione nasce dall'incontro tra tradizione artigianale, sensibilità estetica e passione, dando vita a manufatti unici che raccontano la bellezza del fatto a mano e il valore delle antiche tecniche tramandate nel tempo.

 

 

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Maria Vincenza Mandurino

Maria Vincenza Mandurino è una casalinga accomunata da una profonda passione per l'arte e per l'artigianato, coltivata in molteplici forme espressive. Nel corso degli anni ha sviluppato competenze in numerose tecniche della tradizione artigianale, dedicandosi con entusiasmo al merletto a tombolo, al chiacchierino, al ricamo, alla pittura, al macramè, all'uncinetto e alla lavorazione ai ferri.

Negli ultimi anni ha ampliato il proprio percorso creativo avvicinandosi anche all'arte del traforo su legno, continuando a sperimentare nuove tecniche e linguaggi artistici.

Particolarmente legata al merletto a tombolo, condivide con passione le proprie conoscenze attraverso l'insegnamento, accompagnando chi desidera avvicinarsi a questa antica e raffinata tradizione artigianale.

Curiosa e sempre desiderosa di crescere, affronta ogni nuova esperienza come un'opportunità di apprendimento, mantenendo vivo lo spirito di ricerca che caratterizza il suo percorso artistico.

 

 

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Marcello Fasano

 

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La bottega di Marcello Fasano è legata all’arte della ceramica da una lunga tradizione che si tramanda di padre in figlio, da ormai 4 generazioni. Nonno Francesco, pilastro della ceramica grottagliese, passa le redini dell’azienda al figlio Gaetano, il quale fin da subito educa il piccolo Marcello alla continuità della secolare attività familiare.
Marcello, figlio d’arte, si distingue fin da subito per le sue capacità e tutti gli insegnamenti paterni hanno contribuito a formare nel corso degli anni l’imprenditore e artigiano che è oggi.
Negli ultimi anni Marcello ha cambiato radicalmente il modo di lavorare la ceramica, portandola da quella rude e grossolana di un tempo a quella elegante e raffinata di oggi.
Le opere di innovazione non finiscono mai.
La bottega di Marcello è sempre alla ricerca di forme e decorazioni innovative per la realizzazione di nuovi progetti, grazie al costante aiuto datogli dal figlio Gaetano, che dal nonno non ha ereditato soltanto il nome, ma anche l’innata capacita di reinventare quest’arte.

Anche se lo stile cambia, a non cambiare sono i rigidi standard qualitativi i quali concorrono alla costante ricerca della perfezione che sin dal principio ha contraddistinto la bottega.
L’uso di materiali qualitativamente elevati insieme all’eccelsa conoscenza e competenza dei maestri ceramisti ha consentito alla storica bottega di distinguersi. Ciò ha permesso di servire una clientela che apprezza tutto il duro lavoro che si cela dietro questa affascinante arte.


 

 

 

"Due Mondi: la creatività che unisce due mondi, Italia e Russia"

 

Collettivo di artisti 

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Maurizio Pichierri & Maria Shakova sono gli autori dell'opera Deviation, realizzata nel 2026 in acrilico su tela. Maurizio Pichierri, nato il 2 gennaio 1962, e Maria Shakova, nata il 2 luglio 1969, condividono un percorso artistico caratterizzato dalla ricerca espressiva e dalla sperimentazione contemporanea. Formatisi presso l'Istituto Marangoni, presentano un'opera delle dimensioni di 80 × 100 cm, frutto di una visione artistica sviluppata attraverso la collaborazione e il dialogo creativo.

 

 

Ivanova Tatyana Sergeevna, nata il 24 marzo 1989, presenta l'opera Il Re dei Santi, realizzata nel 2026 in acrilico su tela. L'opera, delle dimensioni di 100 × 80 cm, esprime il percorso artistico dell'autrice attraverso una tecnica pittorica contemporanea che valorizza il colore e la forza espressiva della composizione.

 

Babenko Ekaterina Pavlovna, nata il 18 ottobre 1986, è diplomata presso l'Accademia delle Arti di Mosca. La sua opera Arpa: le corde dell'anima, realizzata nel 2025 in olio su tela, misura 100 × 80 cm e testimonia una ricerca artistica fondata sulla sensibilità tecnica e sull'eleganza del linguaggio pittorico, caratteristiche che contraddistinguono il suo percorso creativo.

 

Alla Aleshchenko (Alesh) è l'autrice dell'opera Equilibrium, realizzata nel 2026 con stampa UV. Attraverso la trasformazione di un'immagine fotografica in linee e campiture di colore, l'artista supera il dato fotografico per esplorare una dimensione sospesa, in cui il tempo si arresta e la luce diventa simbolo di un istante eterno. L'opera, delle dimensioni di 80 × 100 cm, esprime una ricerca visiva orientata all'essenzialità, all'equilibrio e alla percezione dello spazio-tempo.

 

 

Anna Kuznetcova è un'artista che esplora il linguaggio del colore e della forma come strumenti per rappresentare stati interiori, simboli universali e nuove possibilità percettive. Attraverso una ricerca pittorica caratterizzata da una forte componente emotiva e spirituale, le sue opere invitano l'osservatore a intraprendere un viaggio tra energia, trasformazione e immaginazione.

 

Nel 2025 realizza The bird of happiness, acrilico su tela di lino di formato circolare (80 cm), un'opera che esplora e cattura lo stato della felicità attraverso la forza evocativa del colore.

 

Nello stesso anno crea The return of power , anch'essa in acrilico su tela di lino, formato circolare (80 cm). La composizione rappresenta un momento di rinascita: dalle profondità dell'oceano o dall'immensità dello spazio emerge un'energia rinnovata, radiosa, potente e pulsante, simbolo di una forza che, dopo aver conosciuto sé stessa, ritorna nella silenziosa maestosità della maturità.

 

Sempre nel 2025 realizza On the tale of blue bird, acrilico su tela di lino (80 × 80 cm), ispirata all'antico simbolo dell'Uccello Azzurro, emblema di felicità e bontà. L'opera richiama il racconto di chi riesce ad afferrare la luminosa coda dell'uccello, intraprendendo un percorso verso la speranza, la luce e la realizzazione interiore.

 

Nel 2026 presenta New World, acrilico su tela di lino (80 × 100 cm), un'opera che esplora la creazione di una nuova realtà nel momento presente attraverso il dialogo tra colore e forma, immaginando uno spazio in cui l'impossibile diventa possibile e la creatività apre nuove prospettive sul futuro.

 

Oksana Kashenko è l'autrice delle opere Rosatomflot e View of the Factory from the Sea, entrambe appartenenti alla serie Baltic Shipyard , realizzate a San Pietroburgo nel 2025. Le opere, delle dimensioni di 80 × 100 cm, sono realizzate attraverso una tecnica mista che combina fotografia d'autore, ritocco fotografico, elaborazione con intelligenza artificiale, stampa su tela e interventi pittorici in acrilico.

 

Rosatomflot esplora la monumentalità della cantieristica navale nucleare come luogo in cui si costruisce il futuro, trasformando l'industria pesante in un'esperienza visiva che assume l'estetica dell'arte contemporanea.

 

View of the Factory from the Sea propone invece uno sguardo sull'area industriale dalla prospettiva dell'acqua, dove i cantieri navali di San Pietroburgo si trasformano in un paesaggio sospeso tra acciaio, mare e cielo. L'opera interpreta la malinconia dell'ambiente industriale attraverso un linguaggio visivo che fonde fotografia, tecnologia e pittura, dando vita a un nuovo codice espressivo.

 

 

Danila Zhirov, rappresentato dalla P.S. GrigArt Gallery, è l'autore dell'opera Still-life, realizzata nel 2008 in olio e levkas su tela. L'opera, delle dimensioni di 40 × 40 cm, fa parte di una serie ispirata al romanzo The Master and Margarita di Michail Bulgakov. Attraverso un linguaggio visivo essenziale e ricco di riferimenti simbolici, il dipinto traduce le immagini metafisiche celate nel celebre romanzo, evocando la Vecchia Mosca come simbolo dell'eterna ricerca della luce interiore. Amore e memoria emergono come forze capaci di oltrepassare il tempo, conferendo all'opera una profonda dimensione spirituale e contemplativa.

 

 

Ekaterina Babenko è l'autrice delle opere Harp. Strings of the Soul
Power of Fire, entrambe presentate presso il Convento dei Padri Riformati Francescani. Realizzate in olio su tela, le opere riflettono la ricerca dell'artista sul percorso interiore dell'essere umano, affrontando i temi della spiritualità, della trasformazione e della consapevolezza di sé.

 

Harp. Strings of the Soul, realizzata nel 2025 e delle dimensioni di 100 × 80 cm, rappresenta il momento in cui l'anima ritrova la propria voce attraverso il contatto con le sue corde più profonde, riscoprendo la propria essenza originaria e la memoria di ciò che è sempre stata.

 


Power of Fire, realizzata nel 2024 e delle dimensioni di 60 × 80 cm, interpreta la vera santità come il coraggio di attraversare l'oscurità per ritornare alla luce. L'opera racconta un processo di trasformazione interiore in cui il dolore diventa guarigione e le ferite si trasformano in forza grazie all'accettazione della propria ombra.

 

Oksana Gidu è l'autrice dell'opera Tulip Queen of Night, realizzata nel 2026 in ceramica, argilla e smalto semi-opaco con effetti speciali. L'opera, delle dimensioni di 36 × 28 × 6 cm, è un piatto in ceramica ispirato all'omonima varietà di tulipano coltivata dalla nonna dell'artista.

La forma modellata a mano diventa un ponte tra memoria ed eternità, in cui ogni linea racconta il percorso della vita e le sue trasformazioni. Attraverso il dialogo tra materia, gesto artigianale e ricordo personale, l'opera trasforma un elemento della natura in un simbolo universale di continuità, appartenenza e tempo.

 

 

Oksana Antonyukova è l'autrice dell'opera A Moment of Eternity, realizzata attraverso la tecnica della terracotta refrattaria, smalto e modellazione manuale. L'opera, delle dimensioni di 20 × 25 cm, nasce da un delicato dialogo tra materia e percezione, in cui il gesto dell'artista dona forma a un'esperienza sospesa tra il tempo presente e la dimensione dell'eterno.

 

Katerina Bim è l'autrice delle opere Six-Winged Seraphim e Walking on Water, entrambe realizzate nel 2025 in acrilico su tela. Attraverso una pittura dai colori neon intensi e luminosi, l'artista propone una rilettura contemporanea della dimensione spirituale, dando forma a un universo sospeso tra mistica, simbolismo e trascendenza.

 

Six-Winged Seraphim, delle dimensioni di 100 × 70 cm, raffigura un angelo avvolto dal fuoco dell'amore divino e dell'eternità. L'opera interpreta la figura del serafino attraverso una tavolozza vibrante che richiama il mondo spirituale invisibile, offrendo una visione moderna di uno dei simboli più potenti della tradizione sacra.

 

Walking on Water, delle dimensioni di 100 × 80 cm, esplora il tema della fede come esperienza capace di trasformare la realtà. Il dipinto suggerisce un universo in cui il confine tra il visibile e l'invisibile si dissolve, evocando la fluidità dell'acqua e la dimensione misteriosa dello spirito attraverso una composizione immersa in colori neon di forte impatto visivo.

 

Galina Zhurkina è l'autrice dell'opera Where Things Become Visible , appartenente all'omonima serie, realizzata nel 2026 in acrilico su tela. L'opera, delle dimensioni di 100 × 80 cm, esplora il momento di profonda consapevolezza in cui la ricerca della luce cessa di rivolgersi all'esterno e si trasforma nella scoperta della guida interiore. Attraverso una pittura essenziale e simbolica, l'artista invita l'osservatore a riflettere sul cammino verso sé stesso, suggerendo che il vero percorso di crescita e conoscenza si sviluppa oltre il tempo e le sue dimensioni, in uno spazio in cui l'interiorità diventa finalmente visibile.

 

Irina Viznyuk è l'autrice dell'opera Dream On, realizzata nel 2025 in acrilico su tela intelaiata. L'opera, delle dimensioni di 80 × 100 cm, esplora il tema del sogno come forza generatrice di nuove possibilità, capace di trasformare il rapporto con il passato.

Attraverso una ricerca pittorica incentrata sulla memoria e sulla trasformazione, l'artista suggerisce che il sogno nasce nel momento in cui il passato smette di essere un limite e diventa il fondamento sul quale costruire il futuro, aprendo lo sguardo a nuove prospettive di crescita e rinnovamento.

 

Maria Marowa-Kalimbet è l'autrice delle opere Night Geometry N5 e Night Geometry N2, entrambe realizzate in olio su tela e delle dimensioni di 80 × 100 cm. Attraverso una ricerca pittorica che unisce astrazione geometrica e osservazione del paesaggio, l'artista esplora il rapporto tra luce, spazio e percezione.

 

In Night Geometry N5, il paesaggio rurale viene essenzializzato, liberato dagli elementi superflui per concentrarsi sulla forza del colore e della composizione geometrica. Rimangono visibili soltanto gli oggetti raggiunti dalla luce, che diventano protagonisti di una visione sospesa tra realtà e astrazione.

 

In Night Geometry N2, l'artista mette in dialogo l'immagine geometrica e bidimensionale di un tetto con la rappresentazione reale del cielo, creando un contrasto tra forma e natura. Il cielo diventa una presenza quasi tangibile, attraversato dal vento e dalle nuvole, elementi che sembrano poter essere percepiti non solo con lo sguardo, ma anche attraverso l'esperienza sensoriale.

 

Natalia Rastegaeva è l'autrice dell'opera ALLEYS OF ITALY, realizzata in acrilico su faesite, delle dimensioni di 61 × 64 cm. L'opera cattura l'atmosfera senza tempo di un'antica città italiana, dove il susseguirsi delle epoche si riflette nell'architettura, nella luce e nei colori.

Attraverso una ricerca pittorica sensibile ed evocativa, l'artista restituisce il respiro di un luogo in cui passato e presente si incontrano, fissando sulla superficie un istante di colore capace di racchiudere la memoria e l'identità dello spazio urbano.

 

Olga Hadar è l'autrice dell'opera Flight Over the Azure River, realizzata nel 2026 in acrilico su tela. L'opera, delle dimensioni di 100 × 80 cm, esplora il tema della trasformazione interiore, rappresentando il passaggio da una condizione di osservazione a una di piena libertà spirituale. Attraverso una composizione evocativa, l'artista invita l'osservatore a immaginare il momento in cui si smette di essere un viaggiatore che percorre la riva e si diventa il vento che sorvola gli spazi sconfinati dell'eternità. L'opera riflette sul desiderio di trascendere i limiti dell'esperienza terrena per raggiungere una dimensione di infinito, leggerezza e armonia.

Carmelinda Petraroli

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Performance dal vivo di pittura con olio EVO e vino.